Perché la stabilità è decisiva
L'acido ascorbico puro è più biodisponibile, ma meno stabile dei suoi derivati. Senza protezione può ossidare gli aminoacidi del collagene e ridurre l'efficacia complessiva. L'incapsulamento, i derivati stabili, un pH controllato, il confezionamento sotto gas inerte o l'uso di antiossidanti migliorano notevolmente la conservabilità e la sinergia con il collagene. Le forme stabili sono quindi essenziali per la longevità di un prodotto.
I fattori che influenzano la stabilità
- Luce e calore: i raggi UV e il calore accelerano la degradazione e portano allo scolorimento e alla perdita di efficacia.
- Valore di pH: un pH elevato (alcalino) rende l'acido ascorbico più suscettibile alla decomposizione fotochimica.
- Vicinanza ad altri ingredienti: sostanze come la niacinamide possono aumentare l'instabilità alla luce UV; derivati stabili come il magnesio ascorbil fosfato offrono una maggiore protezione.
- Antiossidanti: ulteriori antiossidanti contribuiscono alla protezione della vitamina C.
- Formulazione: ingredienti equilibrati e un pH controllato impediscono reazioni indesiderate come la reazione di Maillard (imbrunimento) tra proteine e acido ascorbico.
Stabilità e conservazione — secondo il produttore
Secondo i dati del produttore, sulle formule liquide è stato eseguito un test di stabilità accelerata di sei mesi conforme agli standard ICH: conservazione a 40 °C e 75 % di umidità relativa nel laboratorio certificato GMP del produttore, con analisi di pH, viscosità, densità, carica microbica e contenuto di vitamina C ogni 30 giorni. Bettervita non esegue test di laboratorio in proprio; i rapporti di prova sono presso il produttore.
Sempre secondo il produttore è stato eseguito anche un test di efficacia dei conservanti conforme alla Farmacopea Europea.
Un duo potente
La vitamina C partecipa alla formazione del collagene nell'organismo: contribuisce alla normale formazione del collagene — un claim autorizzato. Si possono assumere insieme? Sì. Per i peptidi di collagene idrolizzati esistono studi controllati sull'elasticità cutanea e sul volume delle rughe (Proksch et al., 2014) e sui disturbi articolari (Clark et al., 2008).
Cosa dovreste evitare
- Caffè e tè: le bevande ad alto contenuto di tannini possono legare le proteine — attendete circa 30 minuti dopo l'assunzione.
- Pasti ricchi di proteine/fibre: elaborati insieme, l'assorbimento del collagene può diminuire.
- Fumo, troppo zucchero e alcol: inibiscono la produzione di collagene e accelerano la degradazione (glicazione).
- Troppo sole: i raggi UV degradano il collagene — la protezione solare quotidiana è d'obbligo.
- Carenza di sonno: il sonno è fondamentale per la riparazione e la produzione di collagene.
Chi deve fare attenzione
- Malattie renali o calcoli renali: il collagene è una proteina; in caso di elevata assunzione, consultate un medico e bevete a sufficienza.
- Allergie: in caso di allergia a pesce/crostacei, evitate il collagene marino e verificate l'origine.
- Malattie autoimmuni o farmaci: in caso di anticoagulanti, FANS o farmaci per la pressione, consultate prima il medico.
Conclusione
La vitamina C e il collagene si completano — a condizione che la formulazione sia stabile. È esattamente ciò per cui è concepita la nostra formula liquida; i test di stabilità sono eseguiti dal produttore.

