Silicio: l’elemento dimenticato per il tessuto connettivo, i capelli e le unghie
Il silicio contribuisce a stabilizzare la rete di collagene ed è associato a unghie più resistenti e capelli più forti. Ecco cosa emerge dagli studi su questo elemento sottovalutato.

Quasi nessuno pensa al silicio quando si parla di pelle bella, capelli forti e unghie resistenti. Questo oligoelemento rimane all’ombra del collagene, della biotina e dello zinco, eppure si trova proprio dove il tessuto connettivo viene tenuto insieme. È più conosciuto con il nome di acido silicico, e chi ha già sentito parlare di „Silicea“ intende sostanzialmente la stessa cosa. È ora di dedicare un po’ di attenzione a questo elemento dimenticato.
Che cos’è in realtà il silicio
Il silicio è il secondo elemento più abbondante nella crosta terrestre dopo l’ossigeno; nel corpo, tuttavia, è presente solo in quantità minime, per lo più sotto forma di acido silicico (acido ortosilicico). Nonostante questa quantità esigua, svolge una funzione strutturale: partecipa alla formazione e alla reticolazione del collagene e di altri elementi costitutivi del tessuto connettivo. In parole semplici, il silicio aiuta a Stabilizzare la rete di collagene – Non è tanto il mattone in sé, quanto piuttosto l’architetto che intreccia le fibre. Lo si trova ovunque i tessuti debbano essere resistenti: nella pelle, nella cartilagine, nei tendini e nelle pareti dei vasi sanguigni. Un elemento che non si percepisce, ma che sostiene tutto.
Perché la pelle, i capelli e le unghie
Il tessuto connettivo è presente ovunque sia necessaria una struttura: nella pelle, nelle radici dei capelli, nella matrice ungueale. Per questo motivo il silicio viene associato a diversi „aspetti legati alla bellezza“: all’elasticità della pelle, a unghie più resistenti e a capelli più forti e meno fragili. Non agisce da solo, ma in sinergia con altri nutrienti per Capelli, pelle e unghie. Analogamente a Zinco È uno di quegli oligoelementi che agiscono in modo discreto dietro le quinte, su più fronti contemporaneamente. Proprio perché non agisce in modo spettacolare su un singolo sintomo, ma influisce sulla struttura di base, il suo contributo nella vita quotidiana viene facilmente sottovalutato.
È la forma che conta
Non tutti i silicio sono uguali. Molte forme minerali sono poco solubili e vengono assorbite a malapena dall’organismo: attraversano l’intestino senza sortire alcun effetto significativo. Più facilmente assimilabili sono le forme disciolte e biodisponibili, in particolare la acido ortosilicico stabilizzato con colina (ch-OSA) così come l’acido ortosilicico stesso. Sono proprio questi ultimi ad essere stati oggetto di studio. Per questo motivo, la semplice quantità indicata sull’etichetta non è indicativa, fintanto che la forma non è adatta all’assorbimento. Ed è importante capire che: il silicio sostiene la struttura, ma la sintesi vera e propria del collagene richiede Vitamina C come cofattore: i due sono strettamente correlati.
Cosa emerge dagli studi
Le prove scientifiche relative al silicio sono più limitate rispetto a quelle sul collagene, ma esistono. In uno studio randomizzato controllato condotto da Barel et al. (2005) Le donne hanno assunto acido ortosilicico stabilizzato con colina per 20 settimane; sono stati osservati effetti sull’elasticità della pelle e sulla struttura delle unghie e dei capelli. Wickett et al. (2007) Hanno studiato in modo mirato l'ch-OSA sui capelli e hanno riscontrato segni di una maggiore resistenza e di proprietà dei capelli più favorevoli. Due lavori validi, ma si tratta comunque di studi su scala ridotta, non di un ampio corpus di ricerche come nel caso dei peptidi di collagene.
Da dove si ricava il silicio
È possibile assumere il silicio attraverso l'alimentazione, soprattutto tramite alimenti integrali di origine vegetale:
- Avena e miglio: due delle cereali più ricchi di silicio in assoluto.
- Prodotti integrali: forniscono risultati nettamente migliori rispetto alle varianti chiare e molto macinate.
- Legumi: un ottimo apporto vegetale nella vita quotidiana.
- Birra: noto per il suo alto contenuto di silicio – ma, per ovvie ragioni, non è una fonte consigliata.
Classificato in modo onesto
Il silicio non è un rimedio miracoloso e non sostituisce né la protezione solare né un trattamento di base ricco di collagene. La base scientifica è solida, ma limitata: si tratta di studi su scala ridotta che evidenziano un effetto plausibile, senza però sopravvalutarlo. È un elemento complementare, a lungo trascurato proprio perché poco appariscente. Ed è proprio in quanto tale che completa il profilo d’azione: nel Collagene liquido Pro Active Advanced sono 5 mg di silicio contenuti, insieme a peptidi di collagene idrolizzati, vitamina C, acido ialuronico e zinco: in questo modo il tessuto connettivo, la pelle, i capelli e le unghie vengono sostenuti su più fronti, anziché in un unico punto.
Il silicio non produce collagene da solo, ma contribuisce a mantenere unita la rete. Un piccolo elemento che acquista importanza solo nell’interazione con gli altri.
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